Parlava di gatti, angeli e sogni


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Parlava di gatti, angeli e sogni

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Scheda del libro

Titolo: Parlava di gatti, angeli e sogni

Autore: Aldo Palmas

Collana: Chatila

Genere: Poesia

N. pagine: 112

ISBN: 978-88-94921- 68-7

Prezzo: euro 8,00

 

 

Presentazione dell’opera:

Un filo conduttore lega lo stile suo personale, parole chiave che accompagnano il lettore attraverso colori, suoni, profumi di aria pulita e profumata, chiari di luna, gatti, asfodeli e angeli.

I colori, i profumi e l’aria di questa nostra terra magica riempiono gli spazi lasciati liberi dalle parole e dai versi conducendo il lettore lontano, alla ricerca di quei luoghi più o meno immaginari che riappacificano cuore e mente.

Aldo è un sognatore che ama le favole e con leggerezza, verso dopo verso, come un viaggio lento o una danza leggera le scrive chiedendoci di abitarle e di viverle mentre le leggiamo.

Le stagioni, i giorni, gli spazi di vita che nel silenzio sanno farci vivere la malinconia del non detto, del non raggiunto, di emozioni rimaste sospese attraverso uno sguardo che guarda lontano, oltre il campo dove si vivono ricordi e speranze mentre il tempo vola via.

Gli elementi sono parte vitale dei versi che Aldo con dolcezza ci dona, il canto del mare che ricorda la giovinezza, il cielo, il sole, la luna, le stelle, la voce del vento,  i prati infiniti, tutto ci parla di amore e malinconia, e torna insistente il messaggio: la malinconia non esiste eppure c’è, in uno sguardo, in un silenzio, in un vuoto.

C’è un legame profondo tra questi versi e la terra che Aldo abita e vive, le stagioni sono descritte attraverso lo sguardo incantato del suo affidare a gabbiani, rondini, falene e  “…la babaiola porta fortuna e amore.” e  “…la voce del vento, che lentamente arriva da nuvole lontane…” ci chiede di abbandonarci  con l’autore in questo sogno che profuma di vita, che profuma di amore.

Era mio Padre è travolgente…  perché era anche mio padre… quegli occhi chiari che io non ricordo ma che attraverso questi versi mi sembra di vedere e allo stesso tempo di sentire i sospiri delle rondini in quell’alba di marzo, dove quegli occhi si sono chiusi per sempre.

E alla fine, dopo esserci nutriti di questi versi nel silenzio delle nostre anime non possiamo che dare ragione all’autore:  “…alla sera, si è sempre un po’ soli a ripassare poesie, inseguire miracoli, parole al vento. Sto qui, a cavallo della sedia sogno, mentre la brezza carezza la pelle.”

C’è magia in questi versi, sogni che accendono la fantasia, che accarezzano l’anima, Aldo sembra invitarci a vivere, attraverso i suoi versi, uno spazio protetto ricco di vita “E’ bello stare qui noi due, trascinati dalla luna in un travolgente vortice d’amore, mentre la brezza regala alla sera il tuo profumo.”

E mi piace concludere con le parole dell’Autore, quasi un’eredità che si dice con semplicità:   “…Evito discorsi complicati, inseguo la tranquillità. Voglio un amore silenzioso. Un sorriso, un abbraccio, un sospiro, non hanno bisogno di parole. Uno sguardo, un bacio, una carezza, sono magie. Come in quei giorni belli. Come oggi, sempre a parlare d'amore. In silenzio.”

 

Biografia dell’Autore:

Aldo Palmas dopo “Lasciami volare” (Apollo Edizioni, 2016), ritorna con “Parlava di gatti, angeli e sogni”, ripercorre le sue giornate, appunta le sue esperienze in piccoli racconti, accompagnato dal suo Gatto, testimone silenzioso dei giorni che passano.

Quasi un diario, per non dimenticare, per vivere nel presente con uno sguardo critico e un po' romantico al passato. Sempre presente.

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