Uomo, fàtti essenziale! Incontri, visioni, speranze


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Uomo, fàtti essenziale! Incontri, visioni, speranze

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Scheda del libro

Titolo: Uomo, fàtti essenziale! Incontri, visioni, speranze

Autore: Giorgio De Capitani (con illustrazioni di Martina Viganò)

Collana: HappyWriters

N. pagine: 410

ISBN: 978-88-31202-10-7

Prezzo: euro 15,00

 

 

Presentazione dell’opera:

Il titolo “Uomo, fàtti essenziale!” è l’inizio di uno dei numerosi distici presenti nel “Pellegrino cherubico” di Angelus Silesius (1624-1677). Il distico II,30 così recita: “Uomo, fatti essenziale! Ché quando il mondo passa, / passa anche l’accidente, ma l’essenza rimane”. Il testo originale dice: “Mensch, werde wesentlich…”. Secondo Silesius, che riprende la Mistica medievale, in parti- colare Meister Eckhart, l’accidentale (“Zufall”) va eliminato per lasciare il posto all’essenziale (“wesentlich”): “De-ve sparire l’accidentale e ogni falsa apparenza: / solo essenziale devi essere e senza colori” (I,274). Il fondo essenziale, ovvero il fondo dell’essere, o fondo dell’anima, è la vera realtà dell’uomo in quanto umanità; ed è lì che si trova anche il mondo del Divino.  (Don Giorgio)

 

“…grazie a don Giorgio e al suo “spiritello” per non aver lesinato nel porre tutte le domande inquietanti e persino irriverenti che sono la cura necessaria nell’attuale stato di avanzata entropia in cui si dibatte il Cristianesimo. E grazie anche per le taglienti e dolenti critiche alla Chiesa istituzione. Se non sapremo purificarci e ritornare all’essenziale, che è per l’appunto l’invito che questo scritto ci rivolge – “uomo, fàtti essenziale”- , allora “gli atei aumenteranno e il gregge si disperderà” come diceva la brava Signora, forse catechista, che si chiedeva cosa fare per cambiare le cose nella Chiesa. Se invece sapremo accogliere e rimuginare la critica, a volte decisamente radicale, di questo veterano di Gesù e della sua croce, allora daremo una mano allo Spirito perché agisca e al nostro Dio perché esista. E sopra di noi, nel Cielo, sentiremo come “un agitarsi di ali”.” (dalla Introduzione di Silvana Panciera)

 

Biografia di Don Giorgio De Capitani:

Nato a Santa Maria di Rovagnate (Co), il 18 aprile 1938.

Ordinato sacerdote nella Diocesi di Milano, il 28 giugno 1963.

Incarichi pastorali: coadiutore a Introbio (Co), 1963-1966; a Cambiago (Mi), 1966-1974; a Sesto San Giovanni (Mi), 1974-1983; parroco a Colturano e Balbiano (Mi), 1983; a disposizione del cardinale di Milano, Carlo Maria Martini, 1983-1996; con incarichi pastorali a Sant’Ambrogio in Monte di Rovagnate (Lc), 1996-2013.

Dal mese di settembre del 2013, risiede in località Cereda-Perego (La Valletta Brianza, Lc).

Ha scritto numerosi libri, editi presso autorevoli case editrici, a commento dei 4 Vangeli, degli Atti degli Apostoli, dei Salmi, degli scritti dei Padri Apostolici.

Ultimamente è uscito il libro: La Locanda: ricordi e sorprese (Apollo Edizioni, 2018).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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